Dalla prova al campo: uno sforzo europeo condiviso, con agroalimentareTEF
6 Maggio 2026
Il 15 aprile 2026, il webinar "Dalla prova al campo: Connettere l'IA, la robotica e i servizi digitali per le PMI agroalimentari” ha affrontato una delle sfide principali dell'innovazione agroalimentare europea: Trasformare il potenziale dell'IA e robotica nelle soluzioni che vengono concretamente adottate dalle imprese.
Questa sfida è strettamente allineato con il missione di agrifoodTEF, che sostiene la transizione dalla convalida tecnologica alla diffusione operativa.
Organizzato da DEDEP.eu, CoordinaTEF e il Acceleratore di trasformazione digitale (DTA), l'evento riunito oltre 60 parti interessate da progetti europei, PMI, start-up, industria e ricerca. È emerso un messaggio chiaro: l'ecosistema esiste già, la priorità ora è renderlo più operativo, accessibile e coordinato.
Moderato da Nicholas Ferguson (Trust-IT), la discussione ha evidenziato come strumenti come spazi di dati, EDIH e TEF non sono più elementi autonomi, ma parti di un percorso di innovazione integrato.
Nel keynote di apertura, Gaspard Demur (Vice capo unità, Innovazione e coordinamento delle politiche in materia di IA - Ufficio dell'UE per l'IA) ha sottolineato che l'Europa dispone già di un ecosistema di IA completo lungo l'intera catena del valore, dalle infrastrutture di dati ai meccanismi di diffusione, e che la vera sfida ora è fare questi strumenti altro accessibile.
Cosa deve ancora accadere
Dal punto di vista industriale, Alessio Bolognesi (FederUnacoma) ha osservato che l'IA e la robotica sono già presenti nelle applicazioni del mondo reale, sebbene ulteriore consolidamento è necessario nei modelli di business, nella regolamentazione e nell'interoperabilità.
Allo stesso tempo, Hazel Peavoy (Walton Institute) descritto EDIH come chiave di accesso all'innovazione, sostenendo le imprese dal "test-before-invest" fino alla diffusione. Juho Pirttilahti (Seinäjoki University of Applied Sciences) ha aggiunto che la struttura del settore agroalimentare europeo, dominato dalle microimprese, richiede soluzioni flessibili e accessibili, spesso basate su approcci open source o il retrofitting.
I dati sono emersi anche come un importante punto di forza europeo. Jürgen Vangeyte (ILVO) ha evidenziato entrambi Capacità dell'Europa di generare dati e il passaggio a spazi di dati più orientati alle applicazioni, la cui sfida principale è la trasformazione dei dati in valore tangibile.
Oltre la tecnologia, Paola Scarpellini (AGRITECH EU) ha sottolineato l'importanza di nuove competenze ibride modelli di formazione, mentre Raffaele Bini (EDIH Datalife) ha presentato EDIH DataLife come sportello unico a sostegno delle organizzazioni dalle esigenze definizione a attuazione.
agroalimentareTEF: Innovazione e soluzioni nel mondo reale
All'interno di questo ecosistema, Strutture di prova e sperimentazione (TEF) svolgono un ruolo decisivo. Raffaele Giaffreda (Fondazione Bruno Kessler) presentato agroalimentareTEF come pilastro operativo fondamentale per l'adozione di AI e robotica nel settore agroalimentare.
Ha sottolineato che, attraverso la sua Catalogo dei servizi, agrifoodTEF fornisce accesso a infrastrutture, competenze avanzate e metodologie armonizzate di prova e convalida, fungendo da facilitatore concreto della transizione dall'innovazione all'adozione. In altre parole, come ha sottolineato Giaffreda, agrifoodTEF accelera l'adozione dell'IA e della robotica nell'agricoltura europea, trasformando diversi prototipi in soluzioni pronte per il mercato che migliorano sostenibilità, sicurezza alimentare, e efficienza economica.
Il TEF è stato rappresentato anche nel workshop finale, che ha tradotto la discussione in azione, concentrandosi sulle sfide reali, sui servizi esistenti e sulle opportunità di collaborazione, con l'obiettivo di rendere l'adozione più rapida, semplice ed efficace.
Nel complesso, l'evento ha evidenziato un Ecosistema europeo che è maturo, dinamico e Pronto per scalare. In tale contesto, agroalimentareTEF si distingue come un attore chiave in grado di trasformare il potenziale tecnologico in soluzioni collaudate e affidabili pronte per l'implementazione sul campo.